Certificazione R90 di lastre predalles senza dispositivo antiscoppio (sfoghi delle sovrapressioni)

Un problema diffuso, soprattutto in autorimesse esistenti e datate, è la presenza di solette di copertura in lastre predalles prive di dispositivi antiscoppio. Un esempio di dispositivi antiscoppio (denominato anche sfiato di sicurezza) è riportato alla pagina del produttore Ruredil https://www.ruredil.it/prodotti/jet/.

Si riporta di seguito la procedura utilizzata per la certificazione di lastre predalles prive di dispositivi antiscoppio all’interno di un’autorimessa nel comune di Paderno Dugnano in provincia di Milano.  La certificazione mediante metodo tabellare, e quindi secondo la tabella D.5.1 Allegata al D.M.16/02/2007, prevede la presenza di dispositivi antiscoppio. Sarebbe stato possibile seguire l’approccio tabellare, andando ad eseguire un foro sulla parte inferiore della lastra predalle in corrispondenza di ogni alleggerimento. Per evitare tale tipo di lavorazione si è preferito procedere alla valutazione analitica della resistenza al fuoco delle solette.

tabella D.5.1 – D.M. 16/02/2007 – valutazione tabellare solette – resistenza al fuoco caratteristica R – le solette predalles rientrano nella tipologia “solai a lastra con alleggerimento”

Prove sperimentali hanno evidenziato che lo scoppio del fondello della lastra predalles, utilizzando la curva di incendio alla ex C.M. n.91/61, avvenga intorno al 20° minuto.

Ciò premesso è stato possibile analizzare la lastra predalles imponendo che le nervature della stessa (non più protette dal fondello in C.A. per via dello scoppio dello stesso) si trovino improvvisamente sollecitate da una temperatura che non è quella all’istante zero della curva ISO 834 (20°C), ma quella corrispondente a 20′ dall’inizio dell’incendio (785°C). Pertanto, si è verificata la sezione allo stato limite ultimo, utilizzando la combinazione dei carichi “eccezionale” e si è determinato il tempo “X” a cui la sezione del solaio giunge a collasso, sotto l’azione dell’incendio standard “traslato” di 20′.
Si è determinata così la resistenza al fuoco data da: R= X+20 [minuti]

CURVA ISO 834 TRASLATA DI 20′

Essendo richiesta una resistenza di 90′, si sono effettuare le verifiche con le temperature  al 70° minuto della ISO 834 traslata di 20′. La verifica con le condizioni sopra riportate hanno permesso di certificare la soletta per la resistenza al fuoco richiesta dal progettista antincendio e pari ad R90 senza dover eseguire interventi di protezione.

mappatura termica a 70′ (ottenuta con sollecitaz. della curva ISO 834 traslata di 20′) –                    soletta predalles R 90